Le NECESSITÀ, i BISOGNI essenziali dell'UOMO inteso come Primate appartenente al Regno animale, sono:

  • LUCE
  • ARIA
  • ACQUA
  • CIBO
  • MOVIMENTO
  • RELAZIONE AFFETTIVA-SESSUALE

Questi bisogni sono di tipo individuale, necessari per la sopravvivenza individuale e della specie; hanno quindi una connotazione esclusivamente EGOISTICA.

Tali necessità sono comparse in relazione all'evoluzione dei vari organi e sistemi in particolare, per gli animali superiori, dalla comparsa del sistema nervoso centrale (SNC) a partire dal

1° cervello (o cervello primitivo o "di rettile") evolutosi circa 300-400 milioni di anni fa, costituito dal midollo spinale e dal midollo allungato o bulbo (Mielencefalo) e dal ponte e dal cervelletto (Mesencefalo).

Le funzioni tipiche del 1° cervello sono legate alla sopravvivenza e alla riproduzione: respirazione, movimento, assunzione e digestione del cibo, regolazione del battito cardiaco, vista, udito, riproduzione sessuale.

Successivamente, circa 300-250 milioni di anni fa compare un nuovo tipo di animale definito MAMMIFERO (portatore di mammelle), che ha sviluppato un'ulteriore parte di cervello chiamato

2° cervello (o cervello di mammifero) formato da varie strutture (talamo, ipotalamo, amigdala, ippocampo, ecc.) che costituiscono il cosiddetto sistema libico, sistema dell'affettività.

Questo cervello rappresenta il passaggio dalla vita solitaria dei rettili a quella sociale e relazionale tipica dei mammiferi.

Le sue funzioni sono quelle di regolare l'emotività, il meccanismo dello stress (attacco o fuga), l'acquisizione del "territorio" per partorire e allattare i cuccioli e proteggerli dai predatori.

In base a questa struttura il mammifero acquisisce una ulteriore necessità, oltre alle precedenti, che è quella di un

  • TERRITORIO Tana, grotta, capanna, casa

E siamo arrivati all'ultimo passaggio evolutivo di circa 3-4 milioni di anni fa, con la formazione del

3° cervello (cervello del primate Homo sapiens sapiens) costituito dalla corteccia cerebrale, telencefalo, la parte più sviluppata del cervello, quella che assolve alle funzioni più complesse come il linguaggio, l'apprendimento, l'intelligenza.

Da questa struttura sorgono altre esigenze, non indispensabili alla sopravvivenza come i precedenti, ma importanti e ineludibili per l'essere umano: la scrittura, il disegno, il canto, la musica, l'arte figurativa, il gioco: in una parola la

CULTURA

 

I bisogni descritti sono dunque espressione della struttura evolutiva dell'uomo che si trova formato da:

  • UN CORPO FISICO coordinato da un

CERVELLO sviluppato per produrre azioni, emozioni e pensieri espressione della

PSICHE che, elaborando il significato della vita e della relazione tra gli esseri viventi, PUÒ sviluppare un percorso di tipo

SPIRITUALE attraverso la conoscenza e la manifestazione dell'ANIMA.

L'Anima si manifesta attraverso le espressioni Spirituali. (È importante non confondere Anima e Spirito con la fede e le religioni)

Le leggi che governano l'Anima, sono diverse da quelle che reggono la personalità psico-fisiche.

Queste sono legate all'IO, quelle dell'Anima sono legate al TUTTO, alla collettività.

L'IO (personalità psico-fisica individuale) produce:

  • EGOISMO
  • BENE INDIVIDUALE
  • INTERESSE MATERIALE
  • FEDE RELIGIOSA SEPARATIVA
  • PATRIOTTISMO NAZIONALISTICO
  • RAZZISMO

L'ANIMA esprime:

  • ALTRUISMO
  • BENE COLLETTIVO
  • IMPULSO SPIRITUALE
  • FEDE UNIVERSALE
  • FRATELLANZA MONDIALE

AMORE ("ama il prossimo tuo come te stesso" )

RISPETTO DI TUTTI GLI ESSERI VIVENTI ("non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te")

Questi due principi (IO e ANIMA) formano due grandi forme-pensiero che vengono alimentate in ogni momento della nostra vita con i nostri pensieri, parole, sentimenti, emozioni, gesti, energie.

La scelta tra i due non sta nelle intenzioni, ma nelle azioni: è il comportamento individuale, espressione della coscienza, che determina l'efficacia della trasformazione.

L'evoluzione ulteriore dell'uomo potrà essere solo in senso "spirituale" altrimenti soccomberà: l'era del misticismo, del pregare per salvare l'anima è finita.

L'uomo ha iniziato ad agire in modo spirituale quando ha smesso di pensare solo a se stesso e a soddisfare i suoi bisogni e ha iniziato a pensare che ogni essere vivente ha pari dignità e rispetto.

Questo percorso è iniziato da pochi anni ed è ancora altamente minoritario anche se in passato numerose anime illuminate avessero indicato la strada della spiritualità: filosofi, (Platone), illuministi, Gesù Cristo, Budda. Francesco d'Assisi, e molti altri.

Possiamo semplificare il concetto considerando due triangoli sovrapposti sulle punte:

Il triangolo inferiore è caratterizzato da un'energia che si concentra e si chiude in se stessa.

Il superiore ha un'energia che porta all'espansione, al comprendere il tutto, al donare, all'amare.

La MENTE (intelletto, arte, filosofia) ha il compito di UNIRE l'inferiore con il superiore.

L' ANIMA è la Coscienza del Tutto prodotta dall'unione fra lo Spirito e la Materia.

Diventare CIVILI (SPIRITUALI) vuol dire essere consapevoli che ognuno di noi fa parte di un Organismo o Società e quindi accetta di restringere il suo diritto all'autoaffermazione per condividere la sua esperienza esistenziale con gli altri.

Dai concetti espressi derivano le azioni concrete. Alcuni esempi:

  • CRESCITA FISICA, PSICHICA, SOCIALE:

In particolare

- Allattamento fisiologico (materno, prolungato)

- Esclusione di alimenti non fisiologici (es. latte vaccino, carne), allergizzanti, inquinati

- Rispetto e protezione della relazione affettiva primaria (madre), dei ritmi biologici (sonno, veglia, cibo), del territorio, almeno fino ai 6/7 anni

- MOVIMENTO: Aree giochi, zone pedonali, sentieri. Favorire l'uso di mezzi poco o non inquinanti (bicicletta, treno, auto ecologiche)

- SALUTE: comprendere il significato della malattia per evitarne l'insorgenza, privilegiando la MEDICINA PREVENTIVA più che una curativa o riabilitativa

- Aria pulita

- Acqua pulita per tutti

- Rimedi (farmaci) preventivi

- Informazione ed educazione alla salute

- AGRICOLTURA: abolizione degli allevamenti di animali e delle colture intensive.